Per vedere questa sezione devi essere un utente registrato.
Accedi all'area riservata.

04-09-2015

Riqualificazione energetica di edifici storici

In Italia si contano più di due milioni e mezzo di edifici obsoleti, che necessitano interventi di riqualificazione energetica. Efficientamento e restauro di edifici storici servono a preservare il valore storico e culturale dell’edificio, anche come testimonianza materiale, senza rinunciare alla sostenibilità e al risparmio energetico oggi fondamentali in edilizia.

La riqualificazione di un edificio storico presenta alcune problematiche particolari, come le concessioni nel metodo di calcolo delle prestazioni energetiche, concessioni necessarie per tenere conto della specificità di questi edifici, che quasi sempre presentano caratteristiche molto peculiari come soffitti alti, grande massa termica dovuto allo spessore dei muri e superfici vetrate molto estese.

Per armonizzare restauro conservativo ed efficienza energetica sono stati messi a punto protocolli come la certificazione GBC Historic Building, nato per colmare la lacuna che caratterizzava l’applicazione dei principi di sostenibilità all’ambito degli interventi di conservazione architettonica.

In Italia, il FAI – Fondo Ambiente Italiano, opera da circa 40 anni nell’ambito del restauro di edifici storici, promuovendo un approccio che coniuga conservazione, sostenibilità economica e sostenibilità ambientale ed ha realizzato interventi di restauro ed efficientamento come la Cavallerizza di Radetzky a Milano, sede centrale del FAI, e il complesso dell’Abbazia di Cerrate (LE).

Alpac realizza monoblocchi su misura adatti anche alle ristrutturazione degli edifici storici, come ad esempio i controtelai coibentati PRESYSTEM Avvolgibile impiegati nella riqualificazione del Complesso Rubens 10 di Milano.

Cerrate_fai


Torna indietro